lunedì 9 aprile 2012

il piano B

La vita dipende da come gestisci il piano B.


Il piano B sovente ti chiede prepotentemente di non avere un piano.


Ovvero, di improvvisare perchè la vita è una grande commedia di cui nessuno ti ha proposto le prove generali. Sei lì, sul tuo palco, la platea gremita di stronzi che giudicano, e tu a un certo punto ti chiedi che cosa tu ci faccia lì. Non hai un copione, mentre gli altri sembrano averlo bene in mente. Non hai una preparazione, mentre gli altri sembrano essere lì da sempre. Non hai bene in mente quale sia il tuo ruolo, la trama, quali i tuoi antagonisti. Non capisci nemmeno se l'importante sia la riuscita apparente della commedia a cui tutti applaudiranno o mandare tutti a cagare, scendere dal palco e scrivere il tuo copione per conto tuo, senza l'approvazione della platea ma facendo il regista di te stesso.


Il bello, però, è che tutto sommato la vivi davvero come una infinita commedia.


Forse il piano B sta nel non prendersi troppo sul serio, mai.

2 commenti:

  1. Ehi! Ma quando sei tornata? Accidenti, non sapevo che avessi riaperto il blog. Evviva!

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  2. Bentornata anche da parte mia!

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